Domenico di Guzmán

Nel cuore della storia della Chiesa, Domenico di Guzmán occupa un posto speciale come fondatore dei Domenicani. Uomo di preghiera, studioso e instancabile predicatore, seppe unire amore per la verità, carità verso i fratelli e zelo missionario. La sua vita è un invito a riscoprire la bellezza di un Vangelo vissuto nella semplicità e annunciato con coraggio.

Durante le esequie di Gianni e Mario a Novara, un amore di trent’anni è stato ridotto a “profonda amicizia”. La Chiesa Vetero Cattolica Riformata denuncia con forza questa negazione della verità, evidenziando la dottrina vaticana che da decenni condanna le relazioni LGBT+ e affermando che l’amore, in tutte le sue forme, è degno di benedizione e riconoscimento sacramentale.

Sarah, l'inviato speciale

Una denuncia dura contro la nomina (articolo su Gazzetta del Sud riportato nel testo) del cardinale Robert Sarah, simbolo della falange conservatrice cattolico-romana che attua comportamenti di emarginazione e discriminazione pastorale nei confronti della comunità lgbt+

Chi sarà il successore di Bergoglio?

Il 21 aprile 2025, il vescovo di Roma Francesco si è spento all'età di 88 anni nella sua residenza presso la Domus Sanctae Marthae in Vaticano. Con la sua morte, è iniziato un periodo di sede vacante che segnerà una svolta fondamentale nella storia della Chiesa cattolico-romana. L'attesa per il Conclave del 7 maggio 2025: il bivio tra rinnovamento e conservatorismo

La benedizione e la condanna

Nel dicembre 2023, un nuovo documento del Vaticano, Fiducia supplicans, è stato accolto da un’ondata di entusiasmo, da parte dei media, della maggior parte delle associazioni lgbt+ e dei progressisti cattolici, come un segnale storico di apertura da parte della Chiesa di Roma verso le coppie simsex. L’apertura e la “benedizione” a coppie lgbt+ sembrava un passo avanti verso una maggiore inclusività, segnando un punto di rottura con una lunga tradizione di esclusione.

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