Nel cuore della storia della Chiesa, Domenico di Guzmán occupa un posto speciale come fondatore dei Domenicani. Uomo di preghiera, studioso e instancabile predicatore, seppe unire amore per la verità, carità verso i fratelli e zelo missionario. La sua vita è un invito a riscoprire la bellezza di un Vangelo vissuto nella semplicità e annunciato con coraggio.
Durante le esequie di Gianni e Mario a Novara, un amore di trent’anni è stato ridotto a “profonda amicizia”. La Chiesa Vetero Cattolica Riformata denuncia con forza questa negazione della verità, evidenziando la dottrina vaticana che da decenni condanna le relazioni LGBT+ e affermando che l’amore, in tutte le sue forme, è degno di benedizione e riconoscimento sacramentale.
Il Giubileo dei Giovani 2025 si rivela un flop: partecipazione ridotta, crisi spirituale e vuoto mediatico nella Chiesa di Roma. Dov’erano i giovani leoni?
Comunicato - La nostra critica alle dichiarazioni di Bagnasco sul fine vita
«Guai a voi, ipocriti, che legate pesanti fardelli sulle spalle della gente, ma voi non li volete muovere neppure con un dito» (Mt 23,4)
Comunicato - La nostra critica alle dichiarazioni di Suetta sul riconoscimento anagrafico dei figli delle coppie omogenitoriali: una denuncia contro la discriminazione e la negazione dei diritti dei bambini
Comunicato - La Consulta riconosce la maternità intenzionale: finalmente giustizia per le Famiglie Arcobaleno
Una denuncia dura contro la nomina (articolo su Gazzetta del Sud riportato nel testo) del cardinale Robert Sarah, simbolo della falange conservatrice cattolico-romana che attua comportamenti di emarginazione e discriminazione pastorale nei confronti della comunità lgbt+
Comunicato per la Giornata internazionale contro l'omobitransofobia e la nostra partecipazione ai Pride in Italia
Comunicato in risposta alle dichiarazione del nuovo vescovo di Roma.
La nostra Chiesa celebra e benedice ogni famiglia fondata sull’amore autentico, superando visioni esclusive e discriminatorie.
Il neoeletto Leone XIV legittima pubblicamente il movimento estremista Pro Vita, segnando una preoccupante alleanza tra la Chiesa di Roma e l'ideologia ultraconservatrice.
Il caso McGrath rivela gravi omissioni nella gestione degli abusi da parte della Chiesa di Roma, coinvolgendo anche l'attuale pontefice Leone XIV. Cosa farà il nuovo vescovo di Roma?
Il pontificato di Leone XIV, scelto come vescovo di Roma, si avvia con un silenzio che non affronta le sfide cruciali, rivelando una Chiesa paralizzata dalla paura di cambiamento.
Xabier Pikaza: il grido profetico per una Chiesa di libertà e comunione - José Carlos Enríquez Díaz
Il 21 aprile 2025, il vescovo di Roma Francesco si è spento all'età di 88 anni nella sua residenza presso la Domus Sanctae Marthae in Vaticano. Con la sua morte, è iniziato un periodo di sede vacante che segnerà una svolta fondamentale nella storia della Chiesa cattolico-romana. L'attesa per il Conclave del 7 maggio 2025: il bivio tra rinnovamento e conservatorismo
NO. La Chiesa Vetero Cattolica non celebra il Giubileo.
Nel dicembre 2023, un nuovo documento del Vaticano, Fiducia supplicans, è stato accolto da un’ondata di entusiasmo, da parte dei media, della maggior parte delle associazioni lgbt+ e dei progressisti cattolici, come un segnale storico di apertura da parte della Chiesa di Roma verso le coppie simsex. L’apertura e la “benedizione” a coppie lgbt+ sembrava un passo avanti verso una maggiore inclusività, segnando un punto di rottura con una lunga tradizione di esclusione.